Vuoi un’idea per un antipasto originale, un secondo o per una cena da preparare all’ultimo minuto?

Ecco la ricetta della crostata agli asparagi di Umberto Cozzolino, fondatore di Dolci Progetti.

 

Difficoltà
Tempo di preparazione
30 minuti
Portate
10 persone

Ingredienti

  • 1 confezione di pasta sfoglia fresca da 250 g
  • 150 g di asparagi surgelati
  • 4 uova
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • 150 g di ricotta fresca setacciata
  • 80 g di prosciutto cotto a listarelle
  • 1 cipollina
  • 3 cucchiai olio evo
  • Sale e pepe
  • Poca erba cipollina

Preparazione

Per preparare la nostra crostata agli asparagi, iniziamo prendendo una padella capiente e facciamo rosolare la cipollina affettata nell’olio evo. Aggiungiamo gli asparagi tagliati a tocchetti, il sale e lasciamo cuocere per 10 minuti.

In una ciotola di media capienza insaporiamo la ricotta con il pecorino grattugiato, quindi uniamo 4 uova intere e lavoriamole a lungo fino ad ottenere una crema fluida. 

Condiamo con poco sale e pepe, tritiamo l’erba cipollina e mescoliamo con cura. Se la crema di ricotta dovesse risultare troppo densa, possiamo diluirla con poco latte o con la panna da cucina.

Procediamo imburrando lo stampo da crostata (noi abbiamo usato uno stampo rettangolare con fondo mobile 13 cm x 35 cm) e foderiamolo con la pasta sfoglia.

Eliminiamo la pasta in eccesso tenendola da parte .

Foriamo il fondo di pasta sfoglia con una forchetta e versiamo gli asparagi ormai intiepiditi. Continuiamo aggiungendo il prosciutto a listarelle e infine la crema di ricotta. Dagli sfridi di pasta sfoglia possiamo ricavare tante strisce che utilizzeremo per completare la crostata con il classico intreccio.

Inforniamo a 175°C in forno già caldo con funzione statica, avendo cura di posizionare lo stampo sulla griglia del forno sistemata al centro. Se la pasta dovesse iniziare a colorirsi subito possiamo proteggerla con un foglio di carta alluminio.

Una volta cotta sformiamola su una gratella per dolci.

La nostra crostata agli asparagi è pronta! Possiamo servirla calda o tiepida, con un buon prosecco.


Confindustria Salerno
Progetto realizzato con
Piantagrani