Quante volte, seguendo il procedimento di una ricetta, è capitato di usare solo il tuorlo dell’uovo oppure solo l’albume. E quante volte abbiamo buttato la parte restante.

Anche chi si arma di buona volontà e conserva la parte che rimane, spesso non riesce a utilizzarla in tempi brevi e finisce comunque per gettare tutto nella pattumiera.

La crescente consapevolezza circa gli sprechi domestici, e la volontà di ridurli in tutti gli ambiti per fare un gesto di rispetto nei confronti del nostro pianeta, porta le persone a cercare sempre più spesso suggerimenti per non sprecare o per riciclare il più possibile.

Da questa richiesta è nato il libro “Il tuorlo e l’albume – 60 ricette antispreco per utilizzare ciò che avanza“, di Aurélie Thérond, dell’editore Gribaudo, che riunisce in un unico volume tanti utili suggerimenti per evitare/ridurre gli sprechi in cucina e riutilizzare l’uovo in modo creativo. Per diffondere la cultura di una maggiore attenzione verso il cibo.

Come si conserva l’albume?

Se preparando una ricetta sono avanzati degli albumi, come si possono conservare? È possibile riporli in frigorifero – dove possono restare fino a due settimane. Se non si vogliono consumare in tempi brevi, gli albumi si possono anche congelare, meglio prima singolarmente e poi raccolti tutti insieme, in modo da usare la quantità necessaria al momento del bisogno.

Come si conserva il tuorlo?

Se è il tuorlo ad essere avanzato, anche questa parte dell’uovo si può conservare in frigorifero, per due-tre giorni, o nel congelatore, se non si vuole consumare subito. In frigorifero si consiglia di aggiungere dell’acqua al tuorlo per evitare che si asciughi e di sgocciolarlo bene al momento dell’utilizzo. Per congelarlo, invece, anziché riporlo tal quale, perché diventerebbe gelatinoso, si consiglia di aggiungere zucchero o sale, a seconda di come si vorrà ri-utilizzare.

Conservando e utilizzando in un secondo momento ciò che avanza riduciamo molto gli sprechi. In più, a partire da piccole azioni nella vita di tutti i giorni, possiamo dare anche noi il nostro contributo per ridurre lo spreco alimentare e per la salvaguardia del nostro pianeta.

 

Fonte

La Repubblica


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