Spesso scegliamo quello che portiamo in tavola facendoci guidare dal gusto e… dalla fame, abbinando gli alimenti in modo poco appropriato. Come nel caso delle uova.

Essendo di facile e rapida preparazione tendiamo ad mangiarle in ogni modo: con la carne, con il formaggio, con gli affettati, con il burro…

Eppure esistono degli abbinamenti migliori di altri, semplicemente perché sono più salutari e non provocano sonnolenza, gonfiori o difficoltà digestive. Inoltre, abbinando gli alimenti in modo corretto, se ne possono sfruttare al massimo le proprietà nutritive, con la conseguenza di avere più energia e un maggiore senso di benessere nel quotidiano.

Un utile suggerimento riguarda i cibi proteici, tipo carne, formaggi, affettati: è meglio non associarli alle uova, sopratutto in grandi quantità, perché rallentano la digestione e danno un senso di pesantezza. Lo stesso consiglio vale anche per i carboidrati complessi (pasta, pane…) ed i legumi.

Meglio preferire l’abbinamento con gli ortaggi e le verdure, specialmente di stagione.

In questo periodo sono perfette le zucchine (fatte con la frittata ad esempio); le verdure crude (spinaci, carote, insalata) come contorno fresco, con condimento di olio extra vergine di oliva; le verdure grigliate oppure aggiungere direttamente le uova sode alle insalate. Uno studio ha dimostrato i benefici di questo ultimo abbinamento, come si può leggere qui.

La versatilità delle uova fa sì che si possano mangiare in tanti modi diversi nell’arco della settimana, garantendosi l’apporto di uno dei più importanti alimenti ad alto valore biologico, cioè con tutti i nutrienti essenziali utilizzabili dal nostro organismo.

 

Fonte:


Confindustria Salerno
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Piantagrani