Questo modo di dire si usa per indicare il vantaggio che si può trarre da una situazione o da una condizione. Spesso usato con un’accezione negativa.

L’origine di questo detto si fa risalire ad una favola di Esopo, lo scrittore greco figura leggendaria che fustigava i costumi dei suoi contemporanei con le sue storie caratterizzate da una morale finale. E, spesso, da protagonisti animali antropomorfi. 

La favola della gallina d’oro ha per protagonista un contadino che aveva una gallina speciale: ogni giorno deponeva un uovo d’oro. Col passare del tempo l’uomo voleva trovare un modo per diventare ancora più ricco e avere più di un uovo d’oro al giorno. Pensò di uccidere la gallina e di prendere l’oro che l’animale aveva nella pancia, perché sicuramente doveva esserci dell’oro nella pancia! Aprendo la pancia, invece, si accorse che non c’era oro, la gallina era come tutte le altre.

La storia invita a non cedere all’avidità e ad essere felici con ciò che si ha.

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