Questo modo di dire viene usato con accezioni differenti ma che indicano la stessa condizione di pienezza. Si usa, infatti, sia per indicare un senso di sazietà esagerata, vicino all’eccesso, sia per indicare degli spazi fisici riempiti fino al limite.

Questa espressione nasce probabilmente dalla constatazione della composizione dell’uovo che dentro al guscio è effettivamente “pieno”, riempito totalmente da tuorlo e albume, tranne un piccolo spazio occupato da una camera d’aria, uno degli elementi che si possono usato per testare la freschezza dell’uovo.

Infatti, più la camera d’aria è piccola più l’uovo è fresco mentre quest’area tende ad aumentare man mano che passano i giorni.

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