L’acquisto delle uova fa registrare un +45% nelle ultime settimane dell’emergenza Covid-19. Più di 400 milioni quelle che sono state consumate durante la settimana Santa di avvicinamento alla Pasqua, sia per la cucina che per abbellire la casa. I dati sono stati diffusi dalla Coldiretti, sulla base di dati Iri.

Il motivo è da ricercare nella vita forzatamente casalinga dell’ultimo periodo, con effetti anche sulle abitudini alimentari degli italiani. Stando di più in casa, le persone cucinano più spesso per la famiglia e scelgono anche le uova per le preparazioni, data la loro versatilità.

In più, molti piatti della tradizione pasquale, sia dolci che salati, non possono prescindere dalle uova e in tanti li hanno preparati in casa: dal casatiello alla pastiera alla pizza chiena.

Oltre a godere della bontà delle uova, combinata con gli altri ingredienti, le uova possono essere d’aiuto anche nell’organizzare attività di gioco per i bambini decorando, ad esempio, il guscio svuotato o le uova sode.

Quest’anno le uova hanno avuto la meglio anche sulle uova al cioccolato i cui acquisti, secondo l’Unione Italiana Food, hanno fatto registrare un calo del 30-40%.

 


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