Ogni Paese ha delle tradizioni culinarie legate alla sua storia ed espressione della sua cultura.

Abbiamo scelto alcuni paesi del mondo con i loro piatti che vedono l’uovo protagonista, per far capire quanto questo alimento sia trasversale a tutte le cucine e a tutte le culture. Dal Nord Africa al Giappone, dalla Cina ai paesi tropicali.

Iniziamo il nostro viaggio culinario dal Nord Africa, dove si prepara il brik à l’oeuf, una specie di crepe ripiegata e fritta, farcita con tonno, capperi e un uovo che viene lasciato integro dopo essere stato aperto al centro degli ingredienti. Il motivo è che l’uovo deve rompersi quando viene mangiato, per insaporire la pietanza con il suo cuore rosso.

Dall’Africa al Giappone per scoprire la ricetta della Tanukiudon, una zuppa fatta con spaghetti giapponesi arricchita dall’uovo. Dopo essere stato sbattuto con acqua e farina, l’uovo viene fritto in olio bollente facendolo colare attraverso piccoli fori in modo da formare delle gocce. Alla fine sarà aggiunto agli altri ingredienti: spinaci, surimi, porri, brodo bollente, spaghetti di frumento, salsa di soia, zucchero e mirin.

Spostiamoci a Cuba con il fufù, una specie di purè preparato con il platano, un frutto tropicale tipico di Cuba che somiglia ad una banana, condito con aglio e olio per accompagnare le uova fritte e morbide.

Chiudiamo il nostro percorso gastronomico con una proposta che ci porta in Cina: le uova del millennio – dette anche uova centenarie, una ricetta molto pregiata della tradizione di questo Paese dell’Oriente. Il guscio dell’uovo dev’essere cosparso con un impasto fatto con tè nero, sale, calce e cenere. Poi dev’essere ricoperto, con foglie o sabbia a seconda delle tradizioni, per garantire fresco e buio, per cento giorni. Dopo questo periodo di conservazione, l’albume dell’uovo appare dalla consistenza gelatinosa, con il tuorlo che assume un colore verde scuro e dal sapore intenso. Può essere servito a spicchi con salsa di soia oppure per arricchire le insalate.

 

Fonte


Confindustria Salerno
Progetto realizzato con
Piantagrani